Le terme libere

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Le Terme di Saturnia sono oggi un centro termale incantevole situato ai piedi del borgo medievale di Saturnia e circondato da un parco secolare tipico della terra maremmana. Il Terme di Saturnia SPA & Golf Resort è una struttura sapientemente organizzata, in grado di soddisfare una clientela molto esigente. Immersi nelle quattro piscine termali potrete godere del panorama circostante sulla natura maremmana. L'offerta è completata dal centro benessere ed un campo da golf 18 buche.

L'alternativa al Centro Termale sono le cascate del Gorello (o del Mulino), di libero accesso, poste a 2 km dal borgo di Saturnia. La sorgente delle Terme di Saturnia nasce in un cratere vulcanico (dove sorge la piscina dello stabilimento) e scorre successivamente lungo un ruscello naturale (detto il Gorello) per circa 500 metri, dove un dislivello crea una cascata che lambisce un antico mulino e forma a sua volta una serie di piscine naturali scavate nella roccia.

Queste cascate si trovano in aperta campagna ma sono facili da individuare. Sul lato sinistro della strada si apre un panorama che vi consente già in lontananza di ammirare le cascate di Saturnia in tutta la loro bellezza, resa ancora più suggestiva, dalla nuvola di vapore che perennemente accompagna questo luogo incantato. Immergersi nell'acqua calda delle piscine naturali è un vero piacere.

http://www.termelibere.com/termeliberedisaturnia/


Il Terme di Saturnia Spa & Golf Resort, recentemente eletta "Migliore Spa Termale al mondo" dai lettori di Condé Nast Traveller, propone trattamenti a km 0 che impiegano il plancton termale naturale e l'acqua sulfurea locale, che da 3000 anni sgorga all'interno della sorgente termale del resort al ritmo di circa 500 litri al secondo e alla temperatura costante di 37 °C, identica a quella del liquido amniotico. Quella di Saturnia è un'acqua minerale con particolari proprietà terapeutiche, dato che in ogni litro sono disciolti 2,790 grammi di sali minerali, grandi quantità di idrogeno solforato e anidride carbonica. Sulla pelle esercita una naturale azione di peeling con proprietà esfolianti, detergenti e antisettiche e la temperatura ha effetti benefici sulla vasodilatazione arteriosa e venosa, favorendo l'aumento dell'attività cardiocircolatoria, il rilassamento della muscolatura, la riduzione della sintomatologia osteoarticolare e il miglioramento dell'umore.

Il "progetto benessere" proposto dalla Spa prevede anche un percorso di fitness a km 0, con oltre 20 attività giornaliere fra cui stretching, passeggiate, fitball, ginnastiche di tonificazione con o senza carichi, fit-boxe, step e pilates. Alcune si svolgono direttamente nell'acqua termale, come lo stretching e l'acquagym, in una piscina termale indoor. La spa propone anche delle camminate ecosostenibili, a partire dalla "passeggiata del mattino": ogni giorno infatti l'organizzazione del resort coinvolge i propri ospiti in rilassanti camminate nel verde alle 8 di mattina, a contatto con le bellezze naturalistiche che circondano l'hotel. Un modo semplice e diretto per abituare le persone ad avere un contatto più profondo con l'ambiente.

Questo tipo di attività è consigliata a tutti, perché non è particolarmente faticosa, assicura un ottimo allenamento per cuore e muscoli, aiuta a bruciare il grasso in eccesso e ad aumentare il metabolismo basale e stimola la produzione di endorfine, gli ormoni responsabili della sensazione di benessere e di leggera euforia che si prova alla fine di un esercizio fisico.
(Articolo estratto dal quotidiano "La Repubblica/viaggi" di giugno 2011)

http://www.termedisaturnia.it/resort/il-parco-termale/

Terme di Petriolo

Le Terme di Petriolo erano già conosciute fin dall'epoca romana, tanto da essere citate in un'orazione di Cicerone e in un epigramma di Marziale; inoltre, nella zona sono stati rinvenuti alcuni resti di epoca etrusca e romana, sia nel versante grossetano che in quello senese. Il toponimo attuale è, tuttavia, di epoca duecentesca.
      
In epoca rinascimentale, e più precisamente all'inizio del Quattrocento, fu costruito il primo complesso termale in muratura, dinanzi alla sponda settentrionale del Farma, nel territorio comunale di Monticiano. La struttura si presenta dall'aspetto fortificato, con strutture murarie in pietra e loggiato. Proprio durante il Rinascimento, le terme assunsero un notevole prestigio, tanto che vi si recarono alcuni personaggi della famiglia dei Medici e dei Gonzaga, oltre a papa Pio II.

http://www.termedipetriolo.it/index.php?come-arrivare-alle-terme-di-petriolo

Terme di Bagni San Filippo

L'accesso a tutta l'area del Fosso Bianco è gratuito. L' area è piuttosto estesa, le prime vasche che si incontrano lungo la strada e risalendo il torrente sono caratterizzate da acque trasparenti molto calde ma in scarsa quantità sufficenti a mantenere le vasche tiepiede. Proseguendo invece per la strada principale e poi lungo il sentiero che costeggia il fiumiciattolo si giunge alla Cascata della Balena, un enorme blocco di calcare formato dai sedimenti delle bianche acque ipertermali. Queste mescolandosi al torrente gli conferiscono il tipico colore bianco-azzurro che crea un forte contrasto con il bosco circostante. Scendendo ancora a valle si giunge in prossimità dello stabilimento termale dove le abbondanti acque della piscina sono rilasciate nel Fosso Bianco aumentandone la temperatura.

La Balena Bianca

La Cascata così chiamata per la somiglianza con la bocca di una balena, è la formazione calcarea più suggestiva del Fosso Bianco. Qui scorrono le acque più calde non usate dallo stabilimento termale che sgorgano a 48º dalla sorgente poco distante, garantendo una temperatura talmente alta da permettere di fare il bagno anche fuori stagione.
La quantità e il percorso dell'acqua che scende dalla cascata viene cambiato abbastanza frequentemente, trasformando in poco tempo lo scenario con nuove forme e colori; infatti soprattutto nel periodo invernale le acque termali si mischiano a quelle piovane ricche di materiale organico o minerale che depositandosi insieme ai calcari crea sfumature di colore sul verde o marrone rossiccio.

Spesso si possono trovare piccole vasche realizzate dagli abitanti del luogo o dai turisti direttamente sotto la pare verticale della cascata per raccogliere le acque più calde prima che si mescolino a quelle del Fosso Bianco. Queste vasche si formano semplicemente lasciando fluire l'acqua attraverso muretti a secco composti di qualche pietra, rametti e foglie; ben presto i tartari depositati cementificano la struttura rendendola impermeabile. Sul fondo di queste si depositano i preziosi fanghi termali usati per il trattamento della pelle del viso e del corpo.

http://www.bagnisanfilippo.eu/BagniSanFilippo/Bagni_San_Filippo.html

Terme di Bagno Vignoni

Le acque termali di Bagno Vignoni sgorgano ad una temperatura di circa 49°e sono classificate come bicarbonato-solfato-alcalino-terrose, ipertermali.
Attraverso bagni, fanghi e inalazioni queste acque risultano particolarmente efficaci nella cura e prevenzione di molteplici patologie.

http://www.bagnovignoni-terme.net/terme-libere.html

 

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